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PRESS ROOM - In questa sezione trovate i comunicati stampa realizzati per i nostri clienti
| Cisl: "Novaceta cresce la speranza, la bisogna rimanere cauti" 03/09/2011 | (Magenta, 9 marzo 2011) - “Un incontro certamente positivo che, seppur, ci fa guardare al futuro con la giusta cautela, dall’altro lato, dà concretezza alle possibilità di ripartenza dell’ex Novaceta di Magenta e, quindi, alla speranza di dare ancora un’occupazione ai poco meno di 200 lavoratori”. E’ questo il commento di Giuseppe Oliva, Segretario Generale dell’UST CISL Legnano Magenta e di Stefano Orrigoni, Segretario della FEMCA CISL Legnano Magenta. Lunedì mattina, infatti, presso la Sala consiliare del Comune di Magenta, si è tenuta l’assemblea dei lavoratori organizzata dalle Categorie FEMCA CISL, FILCTEM CGIL E UILCEM –UIL. Accanto ad Orrigoni, erano presenti anche i Segretari Generali delle altre due sigle sindacali, rispettivamente, Rosario Sergi (FILCTEM CGIL) e Giandonato Di Pierro (UILCEM UIL). “Con le quali – tiene a rimarcare Orrigoni – va avanti un ‘gioco di squadra’ in piena armonia il cui unico obiettivo è appunto quello di trovare soluzioni concrete per il rilancio dell’attività imprenditoriale di Novaceta”. All’incontro erano presenti una settantina di lavoratori, che hanno seguito con attenzione i contenuti del piano industriale presentato da due dirigenti dell’AVALON di Brescia intervenuti alla riunione. “Fa ben sperare il fatto – dichiara Orrigoni – che i due imprenditori ci abbiano messo la faccia. E’ questo un segnale di correttezza e di estrema trasparenza per il prosieguo di un’operazione non semplice ma possibile”. Il progetto di rilancio, come già reso noto, prevede la realizzazione di una centrale termica che funzionerà con olio vegetale e che sarà poi la base di partenza da cui far ripartire l’impianto. “Ci è stato confermato che servono circa 40 milioni di euro per gli investimenti necessari, ma ciò che più conta è la rinnovata disponibilità da parte degli imprenditori per alcuni anni a sostenere tutti i costi necessari a far riprendere quota alla produzione del filato d’acetato”. “Certamente – prosegue il Segretario della FEMCA CISL Legnano Magenta – è una vicenda molto articolata, che presenta diversi passaggi. Ciononostante, l’assunzione di responsabilità da parte degli imprenditori bresciani ci è parsa reale. Anche in considerazione, soprattutto, delle garanzie dateci rispetto alla vocazione di quest’area che dovrà rimanere interamente di natura industriale”. Da parte loro, le parti sociali hanno chiesto la convocazione al più presto del tavolo interistituzionale con Regione, Provincia di Milano e Comune di Magenta così da mettere “nero su bianco” gli impegni ribaditi anche nel corso dell’assemblea di lunedì dai due rappresentanti dell’Avalon. “La nostra richiesta – chiosa Orrigoni – è stata accordata. Anche questo è un elemento da tenere in debita considerazione, al pari della massima disponibilità dimostrata fin qui dalle istituzioni a facilitare in ogni modo e ad accompagnare quest’operazione di rilancio”.
| | FNP CISL: la condizione femminile nel sistema previdenziale italiano 03/08/2011 | Nella ricorrenza dell’ 8 marzo “Festa Internazionale della donna” , la segreteria FNP Cisl Legnano-Magenta, unitamente al coordinamento donne della categoria, il giorno 11 Marzo 2011, terrà un’assemblea sul tema “la condizione femminile nel sistema previdenziale”. E’ importante, nel contesto attuale in cui la crisi finanziaria ha costretto molte famiglie a rivedere il proprio stile di vita, affrontare anche il tema della condizione economica e sociale delle donne pensionate, penalizzate dal sistema previdenziale per motivi derivanti dal mercato del lavoro, dalla composizione del nucleo familiare e dalla differenza di genere (ad esempio: maternità e cura ai familiari). E’ una problematica che investe non solo le attuali pensionate ma anche coloro che lavorano o si apprestano a lasciare il lavoro, per il nuovo sistema di calcolo e la costituzione della previdenza complementare, in un contesto più ampio di tutele sociali. Le proposte di modifica al welfare sociale, dal livello nazionale e regionale, devono introdurre misure di sostegno alla famiglia, in particolare per quanto riguarda i servizi di cura ai familiari, non autosufficienti e minori, riducendo l’attuale impostazione di delega alla cura verso la donna. Va superata anche la logica del risparmio e del contenimento della spesa per i servizi socio-assistenziali e sanitari che sempre più spesso è scaricata sulla famiglia. TESTIMONIANZE DIRETTE DI DONNE PENSIONATE.
Partecipano:
Segretario Generale FNP Cisl Legnano-Magenta Alessandro Grancini
Responsabile INAS Legnano-Magenta Dario Turco
Segretario Regionale FNP Cisl Lombardia Mario Clerici PARTECIPATE NUMEROSI
| | Cascina Caremma a 'Per Corti & Cascine' 2011 03/06/2011 | La Confederazione italiana agricoltori (Cia), in collaborazione con Turismo Verde della Lombardia e la Fondazione Rudh del Comune di Rozzano, organizza presso il Centro Culturale Cascina Grande, (viale Togliatti, Rozzano) ogni prima domenica del mese, dal 6 marzo al 3 luglio 2011, una vetrina delle produzioni agricole lombarde, con la presenza dei produttori agricoli per consolidare un rapporto diretto e di fiducia tra i consumatori ed il mondo agricolo. Un’iniziativa condivisa dall’azienda agrituristica cascina Caremma di Besate, che sarà presente a Rozzano ed organizzerà anche una conferenza sul mondo dei cereali. Nell’ambito della manifestazione sarà possibile acquistare prodotti freschi e trasformati, sia biologici che da produzioni tradizionali. Si terranno inoltre degustazioni guidate e conferenze che illustreranno i prodotti e la loro stagionalità, oltre a creare vari momenti di animazione didattica per bambini e ragazzi di varie età per favorire una conoscenza dell’ambiente, dell’agricoltura ed una corretta educazione alimentare. Inoltre, saranno esposte delle mostre fotografiche sui prodotti ed il territorio lombardo. Ogni domenica sarà caratterizzata da un filo conduttore che tratterà i seguenti temi: 6 Marzo Il Mondo delle Api 3 Aprile Dal Latte al Formaggio 1 Maggio Il Fiore questo sconosciuto 5 Giugno I Cereali e le farine 3 Luglio I Frutti estivi
Il fenomeno dei mercati contadini è relativamente recente in Lombardia, ma in forte crescita. È un modo per acquistare prodotti “del territorio”, direttamente da chi li produce e li coltiva, rispettando quindi l’ambiente e favorendo l’economia agricola del luogo. L’accorciamento della filiera produttiva costituisce sicuramente un metodo efficace per migliorare il reddito dei produttori e acquistare i prodotti ad un giusto prezzo. Attraverso questo strumento è possibile creare uno spazio in grado di far conoscere e valorizzare le produzioni del territorio, rinsaldare il rapporto tra produttori e consumatori e costruire anche un momento di richiamo e di interesse per il turismo enogastronomico. Inoltre, va sottolineato l’aspetto legato alla qualità che contraddistingue i prodotti della “filiera corta” che, essendo venduti in luoghi non distanti da quelli della produzione, mantengono inalterate la freschezza, l’aroma e le proprietà nutrizionali consentendo anche risparmi energetici nel trasporto.
LE CONFERENZE CHE VEDRANNO L’ABBIATENSE E L’EST TICINO COINVOLTI
Domenica 1 maggio Il fiore questo sconosciuto La conferenza offrirà la possibilità di conoscere e riconoscere fiori, piante dell’orto ed erbe spontanee con il loro utilizzo in cucina…”I fiori nel piatto”. Verranno fornite alcune ricette della tradizione. Degustazione di “Pan de mej” del dolce tipico milanese, dove vengono utilizzati i fiori di Sambuco. A cura di Enea Radice – agriturismo L’Aia – Cassinetta di Lugagnano
Domenica 5 giugno I cereali e le farine La conferenza proporrà un breve percorso sulla storia del riso e l’introduzione nelle nostre zone di produzione. Si offrirà la possibilità di conoscere le diverse qualità di risi introdotti sui nostri mercati. Differenze tra colture tradizionali e biologiche. Sarà effettuata dimostrazione della lavorazione del riso. A cura di Gabriele Corti – agriturismo Cascina Caremma – Besate A cura Ente Nazionale Risi
Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia, Direzione Generale Agricoltura, Provincia di Milano, Unioncamere Lombardia ERSAF.
Il programma dettagliato con le informazioni relative ai laboratori ed attività didattiche per i bambini e ragazzi, oltre che per le conferenze-degustazioni per gli adulti, sarà aggiornato mensilmente e visionabile sui siti www.fondazionerudh.it e www.turismoverdelombardia.it/eventi.
| | Le migrazioni: se ne discute alla Cascina Caremma di Besate 03/01/2011 | BESATE (1 marzo) – Forse non tutti sanno che molti abitanti dei nostri paesi a cavallo tra Otto e Novecento hanno lasciato la propria gente, la propria terra e la propria famiglia per emigrare altrove in cerca di un lavoro o di una nuova vita. La meta principale sono state le Americhe ma anche paesi più ricchi dell'Europa. Ecco perché l’azienda agrituristica cascina Caremma di Besate, che da sempre presta una particolare attenzione alla cultura ed al dinamismo dell’associazionismo culturale locale, ha accolto la proposta dell’Ecomuseo dell’Est Ticino, che in partnership con Ecoistituto della Valle del Ticino vuole indagare nelle vicende territoriali che generarono questo esodo, ad oggi poco conosciuto, delle genti dell’EstTicino. Una storia di comunità che diviene storia soggettiva delle nostre famiglie e viceversa, fino a inquadrarsi in un ampio contesto sociale ed economico che fu quello dei primi decenni della storia dell’Italia Unita.
Ecomuseo vuole interagire con la popolazione dell’est ticino alla ricerca della memoria, dei ricordi, dei documenti; un viaggio nel sentimento collettivo come nelle condizioni di vita e nei diversi valori che si confrontavano in quei movimentati anni.
Il progetto, che ha avuto il patrocinio e contributo di regione Lombardia, verrà lanciato ufficialmente il 4 marzo 2011 con una serata-convivio presso la Cascina Caremma di Besate, sponsor e partner dell’evento, con inizio alle 19.30; un momento conviviale durante il quale il tema verrà presentato il progetto con illustrazione storica a cura di Gianfranco Galliani Cavenago e reading teatrale di documenti e lettere dell’epoca. La sede della Cascina Caremma ha significato anche in considerazione del forte rivolgimento e coinvolgimento della vita della campagna lombarda in quegli anni; il ruolo del mondo contadino e le vicende che lo investirono fu centrale per le sorti del nostro territorio. La serata del 4 si rivolge in particolar modo ad associazioni ed istituzioni, ma è aperta anche ai cittadini che volessero impegnarsi sul territorio per la divulgazione del progetto ed il coinvolgimento di scuole, gruppi, enti. Durante la serata verrà distribuito il questionario rivolto alle famiglie con lo scopo di suscitarne la partecipazione diretta fornendo storie familiari, materiali come lettere ad esempio; materiali e storie che andranno a formare un unico corpus documentale che verrà custodito e ricostruito presso il Centro Documentale sull’Emigrazione “Le Radici e le Ali” di Cuggiono. Alla serata del 4 marzo seguiranno altri tre incontri rivolti al pubblico che si terranno in tre comuni dell’Est Ticino (di cui daremo notizia a seguire). Per informazioni è possibile contattare l’Ecoistituto della Valle del Ticino 348 3515371 o cascina Caremma allo 02 9050020, oppure inviare una mail a info@ecoistitutoticino.org, info@caremma.com
| | Fondazione Per Leggere: il resoconto dell'assemblea generale 21/02/2011 | (Abbiategrasso, 21 febbraio 2011) – “Rigore, prudenza e progettualità”. Questi i tre capisaldi del Bilancio di Previsione 2011 della Fondazione Per Leggere, sottoposto dal Presidente Cesare Nai all’Assemblea generale riunitasi lo scorso 16 febbraio ad Abbiategrasso e approvato all’unanimità. Nel corso della riunione sono state approvate, sempre all’unanimità, le linee programmatiche 2011-2014, ed è stata deliberata la nomina di tre nuovi membri del Consiglio Generale di indirizzo: Eugenia Sala, in rappresentanza del Comune di Vanzaghello, Daniela Piazza per Trezzano sul Naviglio e Antonella Pasquini di Corsico. “L’ingresso di tre nuovi componenti nel Consiglio Generale d’Indirizzo – spiega il Presidente Cesare Nai – permetterà di ampliare la rappresentatività dei comuni nei nostri organi di governo”. Il Presidente Nai ha illustrato all’Assemblea i punti del suo primo Bilancio di Previsione, all’interno del mandato 2011-2014. “Dopo la ‘messa su strada’ della Fondazione Per Leggere nel quadriennio precedente – ha detto Nai – ora, si apre la fase del consolidamento e del radicamento. Dai servizi bibliotecari sempre più efficienti, ai prestiti giunti nel 2010 a toccare quasi 1 milione, è sempre più evidente la bontà dell’intuizione che i comuni hanno avuto nell’avviare questa esperienza, attraverso un modello di cooperazione evoluto ed efficace. In un quadro complesso come quello attuale – ha aggiunto Nai – credo che lo sforzo fatto dai Comuni per tenere fede all’impegno di sostenere la nostra attività, anche attraverso un aumento della quota di adesione, meriti un plauso tutt’altro che formale. E’ il segno di una volontà forte di difendere i risultati conseguiti e la manifestazione più limpida del fatto che si è compreso il valore prodotto per i cittadini dalla rete delle biblioteche”. Nai ha indicato i principi ispiratori di questo bilancio: rigore, prudenza e progettualità. Rigore, perché tutte le spese sono state sottoposte ad attenta analisi per individuare ambiti di possibile razionalizzazione; prudenza, perché il bilancio riporta soltanto le voci di entrata certe; progettualità perché le linee programmatiche individuano chiaramente una serie di interventi che prefigurano un ulteriore sviluppo dell’attività, nella certezza di poter acquisire ancora maggiore centralità nella vita culturale del nostro territorio”. Nai ha concluso invitando tutti gli amministratori a proseguire nel percorso e a cogliere sino in fondo le nuove sfide lanciate insieme: “Pressati dalle incertezze e dalle difficoltà, corriamo il rischio di cedere alla tentazione di fermarci, di segnare il passo. E’ un lusso che non possiamo permetterci perché nella situazione attuale fermarsi significa arretrare. Sono certo che nessuno farà mancare l’impegno e il contributo di idee necessari al raggiungimento di questo obiettivo”.
| | Boffalora: "Un bilancio ingessato, ma aumentano i costi per i cittadini" 15/02/2011 | (Boffalora sopra Ticino, 15 febbraio 2011) – “Un Bilancio sostanzialmente fermo e che, per l’ennesima volta, per quanto riguarda il capitolo Opere Pubbliche, si basa quasi interamente sull’alienazione, finora peraltro non riuscita, dell’area di Viale Industria”. Esprime forte preoccupazione la Minoranza di ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ dopo la presentazione lunedì scorso, in Consiglio Comunale, dello strumento di programmazione economico finanziaria per l’anno 2011. “Spiace rilevare che non è stato fatto nemmeno quel poco che si sarebbe potuto fare” osservano dalla Lista Civica. “Avevamo presentato un emendamento, poi naturalmente bocciato, dove chiedevamo che l’addizionale Irpef fosse rivista quanto meno per le fasce deboli della popolazione. A nostro avviso – continuano da ‘Insieme nel 2000’ – almeno questo provvedimento, avrebbe potuto essere assunto senza particolari problemi. E’ grave che su questi aspetti della vita cittadina non ci sia la corretta attenzione da parte di chi amministra”. Ma il Bilancio, come si diceva, dimostra la sua totale “ingessatura” sul fronte delle Opere Pubbliche. “Il Piano per gli interventi è già stato ridimensionato – sottolineano i Consiglieri di Opposizione – ma la cosa più grave, è che tutto dovrebbe stare in piedi, da un lato, con la vendita di quella famosa area pubblica, dall’altro, incamerando oneri d’urbanizzazione dai Piani di Lottizzazione che si spera dovrebbero partire nei prossimi mesi. E’ fuori di discussione che questa è una situazione più che precaria”. “Ancor più contraddittoria – rilevano dalla Lista Civica – risulta essere la gestione del capitolo mutui. L’anno scorso, che avevamo una capacità d’indebitamento pari al 15%, non si è fatto ricorso a questo strumento, quest’anno, invece, con la capacità d’indebitamento del Comune ridotta all’8%, si ricorre all’accensione di mutui. Davvero un ragionamento impeccabile”. Non convincono neppure le scelte che sono state fatte per il sociale. “Tutti i servizi – rimarcano dalla Lista Civica – sono stati affidati ad una cooperativa esterna, con il risultato che oggi disponiamo di prestazioni della medesima qualità, ma con costi aggiuntivi pari a 25 mila euro”. L’unico capitolo di spesa nel quale l’Amministrazione Trezzani ha investito è quello della Sicurezza. “Ma anche qui è stata scelta una politica non volta alla valorizzazione delle risorse umane, semmai, al loro depauperamento. E’ vero che con il 2011 Boffalora avrà il suo quarto vigile, ma sarà ancora, con rispetto parlando, un mero esecutore delle direttive impartite dal ‘Sindaco Sceriffo’ Trezzani. Molto meglio sarebbe stato mantenere un ufficiale per gestire gli aspetti più strategici e di coordinamento dell’attività del nostro Comando di Polizia Locale”.
| | Nerviano: "Una città sempre più sicura" 15/02/2011 | (Nerviano, 15 febbraio 2011) – “Mettere in rete le proprie esperienze, riorganizzare il servizio di Polizia Locale, abbattendo, di fatto, i confini di competenza e i vecchi inutili campanilismi, così da garantire ai cittadini una migliore e più efficace presenza sul territorio”. E’ quanto afferma il Sindaco di Nerviano Enrico Cozzi in relazione al Patto per la Sicurezza dell’Alto Milanese che proprio in questi giorni vede l’allargamento della convenzione ad altri tre Comuni (Casorezzo, Busto Garolfo e Villa Cortese). L’Accordo tra i Comandi di Polizia Locale, inizialmente, si è sviluppato tra i Comuni a ridosso dell’Asse del Sempione (Legnano, Nerviano, Arese, Canegrate, Cerro Maggiore, Lainate, Parabiago, Pogliano Milanese, Rescaldina, San Giorgio su Legnano e San Vittore Olona), ma ora, a riprova della bontà di questo modello di collaborazione sovra comunale, è destinato ad estendere i propri confini. “La nostra Amministrazione – spiega il Sindaco – ha colto subito l’importanza di questa intuizione. Solo facendo ‘gioco di squadra’, si possono superare le difficoltà e le ristrettezze d’organico con cui ogni Comando di Polizia Locale deve fare i conti”. Questa riorganizzazione del servizio, da un lato, permette di conoscere meglio criticità e problematiche di un territorio – proprio attraverso la sinergia tra i diversi Comandi – dall’altro lato, invece, garantisce lo svolgimento di alcuni servizi, come il cosiddetto ‘Terzo Turno’ serale, che la maggior parte dei Comuni non sarebbe in grado di svolgere da solo. Tanto più oggi, alla luce dei drammatici tagli inferti agli Enti Locali. “Ma al di là delle parole – sottolinea il Primo cittadino nervianese – sono i numeri ad attestare la validità di questo progetto. I dati della Prefettura, a non caso, attestano un calo dell’8,33% dei delitti in città nell’ultimo anno rispetto al 2009. Di questo ci sentiamo di dire un sentito grazie al nostro Comando di Polizia Locale, così come a tutte le Forze dell’Ordine con le quali operano in stretta sinergia”. Ma ci sono anche altri numeri che evidenziano il valore della convenzione stipulata dai Comandi di Polizia Locale e il lavoro in team con tutte le Forze dell’Ordine: i delitti, infatti, nei Comuni del Legnanese sono diminuiti del 16,79% rispetto al 2009. In calo, anche il rapporto tra l’area del Legnanese e il resto della Provincia di Milano, compreso il capoluogo (nel 2009 erano il 3,30% del totale, nel 2010 sono il 3,23%). Migliora anche il dato comparato tra Legnanese e Provincia di Milano, escludendo il capoluogo lombardo. Nel 2009 i delitti erano il 7,23% del totale, a fine 2010 i delitti commessi nel Legnanese sono il 7,09% rispetto al resto della provincia. “In definitiva – chiosa Cozzi – anche alla luce dell’ormai imminente apertura della nuova Caserma dei Carabinieri che avrà altre ripercussioni favorevoli sulla vita della città e del suo territorio circostante, possiamo affermare che Nerviano, sul fronte della sicurezza, è certamente una città tranquilla capace di offrire standard di qualità elevati”.
| | Insieme nel 2000 a Boffalora: "Lavori pubblici, siamo alla paralisi!" 02/09/2011 | (Boffalora sopra Ticino, 9 febbraio 2011) – “L’Amministrazione Trezzani sostiene di essere attenta alla sostanza, ma poi, a conti fatti, fa ben poco per salvaguardare la cosa pubblica. Governano da venti mesi e basta fare un giro per Boffalora per rendersi conto della situazione di completa paralisi in cui ci troviamo. Addirittura ci troviamo con vie lasciate al buio per giorni”. La lista civica di “Insieme nel 2000” torna all’attacco e punta l’indice evidenziando lo stallo totale in cui si trova il paese a partire dal capitolo opere pubbliche. “La manutenzione delle strade è inesistente – denunciano dalla Lista Civica – al posto del granito in piazza spuntano toppe di catrame che, al di là della resa più che discutibile, sono davvero inguardabili. Servirebbe più rispetto nei confronti dei cittadini e, soprattutto, del denaro pubblico speso in questi anni per un’opera tanto importante per il nostro paese”. “Insieme nel 2000”, a questo proposito, rimarca un aspetto rilevante: “Non dobbiamo dimenticarci, infatti, che indipendentemente dal fatto che il progetto del centro storico realizzato dalla passata Amministrazione possa o meno piacere, quest’intervento è stato realizzato con il consenso dei nostri cittadini ma, più ancora, con l’avallo della Giunta Regionale lombarda, che ha finanziato in modo sostanzioso quest’opera. Pertanto, consideriamo un grave sperpero non conservarla al meglio”. Ma il rilievo va al di là del centro storico. “In questi venti mesi abbiamo assistito unicamente ad interventi tampone maldestri. Tra l’altro, quasi tutte le cose fatte, erano già state pianificate e finanziate dalla passata Amministrazione così tanto criticata. Anche su questo punto, quindi, chiediamo coerenza”. Ma la critica di “Insieme nel 2000” prima ancora che nel merito è politica: “Troviamo ancor più grave che questa scarsa attenzione, sia legata ad un’Amministrazione che, almeno in teoria, fa della presenza sul territorio il suo cavallo di battaglia. Ma è evidente che siamo davanti solo a slogan elettorali. Peccato che la campagna elettorale a Boffalora sia finita da un pezzo. Forse è il caso che la Giunta Trezzani dimostri di essere in grado di saper amministrare”.
| | ET Villoresi: al via il maxi piano di manutenzione delle sponde del Naviglio Grande 02/01/2011 | (Milano, 1° febbraio 2011) – Il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi in prima linea nella salvaguardia dei tratti spondali del Naviglio Grande. Infatti, partirà questo fine settimana un primo intervento di manutenzione straordinaria che interesserà le sponde del Canale nei seguenti tratti: la sponda idraulica sinistra da Turbigo a Boffalora sopra Ticino e la sponda idraulica destra da Boffalora sopra Ticino sino ad Abbiategrasso. Il piano di manutenzione sarà ultimato entro il prossimo 21 marzo, così da chiudere i cantieri entro la fine del periodo di asciutta primaverile. “In questi giorni – spiegano dal Consorzio di Bonifica ET Villoresi - i proprietari frontisti stanno ricevendo una comunicazione da Regione Lombardia che li invita a tagliare piante pericolanti insistenti sulle loro proprietà, come prevede una specifica norma del Regolamento di Polizia Idraulica. Nel caso non fossero in grado di intervenire provvederà il Consorzio di Bonifica ET Villoresi con propri mezzi o imprese”. Anche i Comuni rivieraschi sono stati informati di questa operazione ormai non più rinviabile. Il Parco del Ticino, in sintonia con il Consorzio ET Villoresi, condividendo lo scopo dell’iniziativa, si è attivato per il rilascio delle opportune autorizzazioni affinché si possa procedere con tempestività. Verranno tagliate e asportate piante morte o pericolanti che potrebbero essere di ostacolo alla navigazione, causa di danneggiamento ai manufatti del Naviglio e di esondazione. “In questo modo – spiega il Presidente Alessandro Folli - sarà anche possibile verificare puntualmente la consistenza dei tratti spondali che già ora presentano punti con cedimenti preoccupanti. Con questo nuovo intervento – sottolinea Folli – il Consorzio di Bonifica ET Villoresi conferma in pieno la sua ‘mission’ di Ente impegnato nella salvaguardia e tutela del territorio e del suo ambiente”.
| | Fratelli Cozzi & Aicit Magenta: il gusto di fare del bene 27/01/2011 | Ossona, 27 gennaio 2011 – Fratelli Cozzi SpA, la storica concessionaria Alfa Romeo fondata a Legnano nel 1955, dal 2007 anche BMW e MINI, da qualche mese è presente con una nuova sede anche ad Ossona. Fratelli Cozzi, a conferma della propria attenzione alla Responsabilità sociale dell’Impresa, organizza un evento in collaborazione con AICIT destinato alla raccolta di fondi per l’istituzione di una borsa di studio intitolata a “ROBERTO CORNEO” da destinare ad un giovane medico oncologo o ricercatore in anatomia patologica operante nel territorio dell’ A.S.L. 1. L’evento, dal titolo “IL GUSTO DI FARE DEL BENE”, invita tutti a partecipare a una…..
POLENTA CON DEGUSTAZIONE DI FORMAGGI E VINI
DOMENICA 6 FEBBRAIO a partire dalle ORE 12
L’iniziativa si svolgerà in Fratelli Cozzi ad Ossona, sulla strada provinciale 34, a fianco dell’Hotel Mito ed insieme, a seguire, si potrà trascorrere
UN POMERIGGIO IN ALLEGRIA
Il Comune di Ossona e il Comune di Magenta hanno dato il loro patrocinio a testimonianza dell’importante finalità dell’iniziativa. Uno speciale grazie va ai Bersaglieri della sezione “Fortunato Magna” di Magenta che prepareranno la gustosa e fumante polenta ed agli “Amici della Ringhera” di Arluno che allieteranno il pomeriggio con allegria e buon umore. Un ringraziamento, infine, alla Banca di Legnano che azzera le commissioni presso i suoi sportelli per le donazioni con bollettino a favore di AICIT.
Fratelli Cozzi SpA Fratelli Cozzi opera nel settore automotive dal 1955. Storica concessionaria del marchio Alfa Romeo, dal 2007 rappresenta anche i marchi BMW e MINI. Offre tutti i servizi legati all'automobile: vendita, noleggio a lungo termine e a breve termine, servizi finanziari e assicurativi, assistenza ufficiale, ricambi originali e riparazioni di carrozzeria. La sua mission: "Produrre soluzioni per ogni esigenza di trasporto, generando soddisfazione e fedeltà in un numero crescente di clienti". I suoi valori: "Le persone al centro: i clienti, le risorse umane, la comunità." Fratelli Cozzi, azienda rispettosa e sostenitrice del proprio territorio e dei suoi stakeholder, è da sempre impegnata sul fronte della Corporate Social Responsibility, appoggia importanti iniziative sociali del territorio. Anno dopo anno rafforza la filosofia della Responsabilità Sociale dell’Impresa con diverse iniziative nei confronti dei propri dipendenti, della comunità e dell’ambiente. Dal 1955 a Legnano, nel 2010 ha aperto un nuovo show room ad Ossona.
AICIT
L'A.I.C.I.T. Associazione Intervento Contro i Tumori ‑ Gruppo Roberto Corneo‑ ONLUS, opera nel campo della prevenzione e della lotta contro i tumori. L' Associazione è nata nel 1981 per l'iniziativa di un gruppo di giovani che hanno voluto mantenere vivo il ricordo di un loro amico, scomparso a causa di un tumore. Oggi può contare su alcune centinaia di iscritti, e la sua attività si svolge nei comuni del magentino e in quelli limitrofi, grazie al volontariato continuativo di circa 100 membri attivi. Tra pochi giorni ricorre il 30° ANNO DI FONDAZIONE. Durante questo lungo periodo ci siamo occupati di: ‑ assistenza e trasporto gratuito dei malati oncologici ‑ donazioni di apparecchiature medico sanitarie ‑ sensibilizzazione al problema dei tumori. Per il loro conseguimento è stato dato ampio risalto all'educazione sanitaria organizzando numerosi incontri formativi, concorsi scolastici e manifestazioni di varia natura.
Per ulteriori informazioni:
Fratelli Cozzi S.p.A. Strada Provinciale 34 20010 OSSONA (MI) T. +39 02 90297878 @: info@fratellicozzi.it W: www.fratellicozzi.it
| | Fondazione Per Leggere: un volume su Ada Negri 25/01/2011 | ABBIATEGRASSO (25 gennaio) - Prima donna ad essere insignita del titolo di Accademica d’Italia, Ada Negri è stata una voce importante nel contesto letterario e poetico del Novecento. Per omaggiarne la figura, dopo la presentazione avvenuta di recente a Motta Visconti, dove l’insigne letterata svolse per anni la mansione di maestra elementare, ora il volume "Ada Negri. La poetessa d'Italia", realizzato dall’Editrice Ticino Olona, approda al castello Visconteo di Abbiategrasso. Domenica 6 febbraio la sala consiliare del castello (piazza Castello, Abbiategrasso) ospiterà un evento culturale inedito per la città, durante il quale oltre alla presentazione del volume saranno anche recitati alcuni dei versi che resero Ada Negri una delle principali voci poetiche del Novecento, in Italia e non solo. Alla presentazione parteciperanno Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano, il sindaco di Abbiategrasso Roberto Albetti e il presidente di Fondazione Per Leggere Cesare Nai. Beatrice Poggi, assessore alla Cultura del Comune di Abbiategrasso, modererà l’incontro. L’attrice Aglaia Zanetti fungerà invece da voce recitante, leggendo alcuni brani tratti dalla produzione letteraria della grande poetessa. La pubblicazione e l’evento sono sostenuti e patrocinati da Provincia di Milano, Fondazione Per Leggere e associazione Il Punto di Abbiategrasso. “Dopo l’ottimo successo della presentazione di Motta Visconti”, osserva Cesare Nai, presidente di Fondazione Per Leggere, “manteniamo l’impegno assunto e portiamo questo testo di così grande importanza ad Abbiategrasso. E’ un’azione coerente con l’obiettivo di diffondere cultura e sapere. Per noi, che rappresentiamo 54 Comuni, tutte le occasioni per riflettere su eventi o persone che hanno contribuito a consolidare l’identità e la cultura dei nostri territori sono importanti. Ecco perché siamo a fianco delle istituzioni e delle associazioni che vogliono mantenere viva la memoria di Ada Negri e la sua importanza in campo letterario e poetico. Ribadendo anche la centralità di Abbiategrasso nella promozione della cultura, elemento centrale per lo sviluppo della comunità”, conclude Nai. Al termine ci sarà una piacevole occasione d’incontro con alcuni prodotti agroalimentari locali, offerti dalle aziende agricole Cascina Caremma di Besate, cascina Crivella di Abbiategrasso e cascina Caiella di Casorate Primo, nonché dal caseificio Arioli di Ozzero.
| | Un maestro di Brera: Ambrogio Alciati 17/01/2011 | (Abbiategrasso, 17 gennaio 2011) – Un’altra iniziativa di grande interesse culturale patrocinata dalla Fondazione Per Leggere. E’ la rassegna artistica dedicata ad Ambrogio Alciati - uno fra i pittori italiani più rappresentativi del primo Novecento, tanto da essere chiamato all’ambitissima cattedra di Pittura dell’Accademia di Brera, dove insegna dal 1920 al 1929, anno della prematura scomparsa, formando un’intera generazione di giovani - in programma presso la Cappella di Santa Maria in Braida a Cuggiono. La mostra è stata organizzata dall’Ecoistituto della Valle del Ticino con il sostegno e la collaborazione del Comune di Cuggiono, del Consorzio dei Comuni dei Navigli e il patrocinio dell’Ecomuseo dell’Est Ticino.
L’iniziativa nasce da una collaborazione con la Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, la storica istituzione milanese, attiva dall’Ottocento, che ha appena dedicato all’artista una rassegna antologica conclusasi il 9 gennaio scorso, e nelle cui sale Alciati stesso aveva ripetutamente esposto in vita. Per Cuggiono Annie-Paule Quinsac, curatrice della mostra milanese, tenendo conto dello spazio raccolto della Cappella di Santa Maria in Braida, ha individuato e suggerito, fra quelle proposte in Permanente, dodici opere che costituiscono una sequenza con una sua ragion d’essere, tappe significative per ripercorrere l’itinerario creativo di Alciati. L’inaugurazione della mostre è in calendario domenica 23 gennaio, alle 11.
“E’ con grande piacere che diamo il nostro patrocinio a questa importante iniziativa promossa dall’Ecoistituto della Valle del Ticino e che avrà luogo a Cuggiono, uno dei 54 comuni che fanno parte del nostro sistema - dice Cesare Nai, Presidente della Fondazione Per Leggere - Biblioteche Sud Ovest Milano -. Il nostro compito principale è quello di organizzare e consolidare un’unica rete bibliotecaria che accolga e valorizzi le identità originarie delle singole biblioteche del Sud Ovest Milanese. Ma a questo si aggiunge la nostra volontà di promuovere e comunicare, grazie alla rete che abbiamo a disposizione, anche eventi culturali non necessariamente legati al libro o alla lettura. In questo caso, riteniamo che la mostra dedicata ad Ambrogio Alciati rappresenti un appuntamento importante e di particolare qualità: sono iniziative come questa che, nel diffondere conoscenza e amore per l’arte, contribuiscono al progresso civile e allo sviluppo culturale delle nostra comunità.”.
ALCUNI CENNI STORICI SULLA VITA DI AMBROGIO ALCIATI
Nato a Vercelli nel 1878, frequenta il locale Istituto di Belle Arti e nel 1897, con una borsa di studio, si trasferisce a Milano ed entra all’Accademia di Brera. Di qui gli studi ai corsi di Vespasiano Bignami,Giuseppe Mentessi e Cesare Tallone; la Medaglia d’Oro del Ministero della Pubblica Istruzione (1910), il prestigioso Premio Principe Umberto (1914). Già durante l’Accademia, inizia il cursus espositivo: alle mostre della Permanente, alle Esposizioni Nazionali di Brera, alle Biennali di Venezia, ininterrottamente dal 1907 al 1920. Nel frattempo, s’impone presso l’alta borghesia milanese e i suoi ritratti dei protagonisti di questa classe emergente imprenditoriale (i Bocconi, i Crespi, i Binda, gli Züst...). oltre al valore in sé e d’intrigante galleria di personaggi, costituiscono oggi una inedita testimonianza sul clima della Milano postunitaria, gloriosamente entrata nel ruolo di ‘capitale morale’. Inoltre, Erede della Scapigliatura nel privilegiare la figura e la luce d’interni al paesaggio e nel cogliere la psicologia dei committenti e del loro universo, Alciati entra di diritto in quella conclamata ritrattistica ‘mondana’ europea, che gli anglosassoni hanno battezzato society portrait e che esplode proprio nei primi tre decenni del Novecento, rivoluzionando dall’interno i canoni stessi del fare ritratto.
ORARI MOSTRA:
23 gennaio – 20 febbraio 2011 Cappella di Santa Maria in Braida via San Rocco 48, Cuggiono MI Orari: martedì-domenica 15-18.30; chiuso lunedì
INAUGURAZIONE domenica 23 gennaio ore 11.00
| | "Lascia che illustri...." arriva alla Biblioteca 'Oriana Fallaci' 16/01/2011 | (Magenta, 11 gennaio 2011) Tocca alla biblioteca ‘Oriana Fallaci’ di Magenta ospitare la tappa di gennaio di “Lascia che illustri…”, la seconda edizione di questa innovativa rassegna itinerante. Sino al 29 ottobre prossimo, la mostra farà tappe in otto biblioteche del sud ovest di Milano. L’artista che è stato scelto per questa edizione è Miguel Tanco. “Abbiamo scelto il tema degli animali, e nelle biblioteche sarà ricreata l’ambientazione di una foresta, con le illustrazioni di alcune pubblicazioni di Tanco edite in Italia e all’estero, oltre a sculture e pupazzi di stoffa degli animali delle sue storie”, commenta Cesare Nai, presidente di Fondazione Per Leggere. Come per la precedente edizione, dedicata a Eva Montanari, l’obiettivo è quello di costruire un percorso di osservazione e di ricerca, partendo dal prodotto finale, il libro illustrato, per comprendere meglio la dialettica tra due letture parallele: la parola e l’immagine. La mostra sarà affiancata da laboratori per bambini e da una novità: Il workshop per adulti! Tanco condurrà questi laboratori creativi per i più piccoli e metterà a disposizione la sua esperienza per tutti i promessi illustratori che vogliono conoscere i segreti e le tecniche dell’arte dell’illustrazione. Il laboratorio di Magenta è fissato per il 29 gennaio prossimo. La mostra farà tappa a Magenta dal 15 al 29 gennaio, in via Fornaroli 30, e sarà visitabile con ingresso libero e gratuito. Sabato interverranno all’inaugurazione (fissata per le 15) il presidente Cesare Nai e l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Magenta, Giovanni Lami.
Per ulteriori informazioni: federico.scarioni@fondazioneperleggere.it
| | Consorzio di Bonifica Villoresi: gli studenti in visita alle Dighe del Panperduto 16/11/2010 | (Milano, 16 novembre 2010) - Le dighe del Panperduto, vero e proprio gioiello dell’ingegneria idraulica, stanno diventando un punto di riferimento per diverse scuole del territorio lombardo. Una meta importante nei percorsi d’educazione ambientale intrapresi da istituti di diverso ordine e grado. Giovedì 11 e venerdì 12 novembre, ad esempio, alcune sezioni della Scuola Primaria di Cusago (Milano) - ex elementari e medie - accompagnate dai loro insegnanti, dai tecnici del Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi e dal Presidente Alessandro Folli hanno fatto visita alle dighe che, grazie all’impegno di Regione Lombardia, saranno presto oggetto di un intervento di manutenzione e di riqualificazione da oltre 21 milioni e mezzo di euro. Gli alunni guidati dallo stesso presidente Folli hanno percorso l’Alzaia del bacino fino agli incili del Canale Villoresi e del Canale Industriale da cui deriva il Naviglio Grande a Turbigo. “Ma il loro interesse principale - spiega Folli - si è concentrato sulla nuova scala di risalita dei pesci e sulle dighe dei tre gommoni che proprio in quei giorni scaricavano una consistente portata nel Ticino, frutto delle piogge del periodo”. Mercoledì 17 novembre, si replica con altre scolaresche provenenti sempre dai plessi di Cusago. “Complessivamente - dice il Presidente del Consorzio Villoresi - abbiamo ricevuto richieste per circa 2.000 studenti delle scuole lombarde. Questo dato ci dà la dimensione esatta dell’interesse che vi è attorno a quest’infrastruttura, fondamentale per la nostra agricoltura, ma che in prospettiva sta assumendo una valenza turistica sempre maggiore, candidandosi sin d'ora a divenire il potenziale snodo della navigazione da Locarno a Milano in vista di Expo 2015”. E’ chiaro, però, che alla luce degli interventi di sistemazione annunciati a molte classi toccherà attendere la prossima primavera per poter salire al Panperduto. “La dilazione si rende necessaria in piccoli gruppi - precisa il Presidente - perché dovremo prima provvedere alla completa messa in sicurezza dell’ambiente . Anche per questo non sarà possibile evadere tutte le richieste “. “In ogni caso - conclude Folli - ciò che mi piace sottolineare è l’impegno del nostro Ente anche su questo versante. L’educazione ambientale deve essere, infatti, una precisa missione per chi come noi ispira la propria azione alla tutela integrale ed organica del territorio”.
| | Asta andata deserta: "Ennesimo flop dell'Amministrazione Trezzani" 16/11/2010 | (Boffalora sopra Ticino, 16 novembre 2010) - “Non è certo da amministratori previdenti impostare il Piano Opere Pubbliche del prossimo triennio per la propria comunità sulla vendita di un’area del patrimonio comunale. E’ il risultato di questa poca lungimiranza lo stiamo vedendo coi nostri occhi”. E’ questo il commento della Lista Civica ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ dopo che l’asta pubblica dello scorso 20 ottobre per l’assegnazione dell’area comunale di Viale Industria è andata deserta. L’Amministrazione Trezzani pensava d’incassare da quest’operazione un milione e 850 mila euro da dirottare su opere da realizzare per la propria comunità. “Ma visto l’esito dell’asta – rincarano la dose da ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ – adesso a rischio c’è anche l’approvazione dello stesso Bilancio di Previsione”. “Si tratta di un’impostazione politica assurda le cui negative conseguenze rischiano di pagarle in prima persona i Boffaloresi. Così facendo il paese rischia la paralisi per i prossimi anni. E anche l’altra soluzione, in caso di un’altra asta andata deserta, di ripartire il terreno per l’alienazione in più lotti, non si presenta certo di facile soluzione” concludono dalla Lista Civica.
| | Cascima Caremma tra i migliori agriturismi d'Italia 15/11/2010 | (Besate, 15 novembre 2010)- L’agriturismo cascina Caremma di Besate (Milano, nel cuore del Parco Ticino) ha ricevuto venerdì 12 novembre il premio che ne attesta “l’impegno profuso nella ricerca della qualità”. Una menzione condivisa da pochissime strutture in tutta Italia, selezionate con criteri estremamente rigorosi (su un campione di centinaia di strutture). L’ambito riconoscimento è stato consegnato a Gabriele Corti, fondatore di cascina Caremma, nel corso dell’edizione 2010 di AGRI @ TOUR, salone nazionale dell’agriturismo svoltosi ad Arezzo, divenuto l’appuntamento annuale di riferimento per l’agriturismo italiano. La manifestazione si è infatti imposta come l’unico evento di rilevanza nazionale per l’incontro con il mercato professionale, per valorizzare il settore e la cultura dell’ospitalità rurale, per promuovere l’aggiornamento tecnico e formativo, le tecnologie e le forniture.
IL MARCHIO DI OSPITALITA’ Il marchio Ospitalità Italiana vede ogni anno sottoporsi al giudizio degli esperti delle Camere di Commercio le imprese turistiche italiane. Il premio, che certifica gli standard qualitativi di alberghi, ristoranti, agriturismo e Bed&Breakfast italiani, è stato istituito nel 1997 da Is.na.r.t, Istituto Nazionale di Ricerche Turistiche, in collaborazione con UnioneCamere, organismo che riunisce le Camere di Commercio attive in tutte le province italiane. Il premio vede ogni anno aumentare il numero delle strutture che si candidano a ricevere il prestigioso riconoscimento, migliorando così l’offerta turistica nazionale.
PROFILO DI ISNART L'ISNART, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, Società Consortile per Azioni "in house" al sistema camerale, realizza studi e pubblicazioni sul turismo, indagini, rilevazioni e progetti di fattibilità, elaborazione dati, costituzione e forniture di banche dati ed Osservatori, svolgimento di attività editoriali, di promozione e diffusione con ogni mezzo dei propri servizi, organizzazione di convegni, seminari e dibattiti in ambito turistico. L'ISNART studia le problematiche e i temi connessi al settore turismo, tenendo presente una serie di obiettivi strategici assunti come finalità prioritarie.
CASCINA CAREMMA IN PILLOLE La Cascina Caremma nasce nel 1988 con l’acquisto del fondo di 36 ettari. Immersa nel Parco del Ticino, essa insegue da sempre il sogno dell’autosufficienza alimentare realizzando tutta una serie di processi di produzione agricola e di trasformazioni che vanno dalle più tipiche culture di cereali ai tradizionali allevamenti del milanese, alla produzione in loco di numerosi salumi, alcuni dei quali in via d’estinzione. Nel 1992, quando ancora non esisteva il Regolamento Regionale Lombardo, si iniziano le prime esperienze di accoglienza e di ristoro che evidenziano la vocazione nel legare la terra al cibo con un filo, il più corto possibile, quello della Filiera Chiusa. Nel 2005 cascina Caremma apre la prima Nature Spa nella valle del Ticino. L’azienda si è storicamente contraddistinta come uno dei primi avamposti dell’agricoltura biologica, a Milano ed in Lombardia.
| | FNP CISL: verso il Piano Attività 2011 29/11/2010 | (Magenta, 29 novembre 2010) – La FNP CISL Legnano Magenta rilancia. Conscia del delicato momento socio economico, che sta attraversando il nostro Paese e delle pesanti ricadute che questo stato di cose rischia di avere anche a livello locale, ha deciso di porre al centro del Piano Attività per il 2011 la famiglia. E’ questo l’elemento più importante emerso dall’esecutivo del Sindacato Pensionati cislino, retto da Alessandro Grancini, che giovedì 25 novembre, si è riunito presso la Sala Conferenze del ristorante ‘Le Querce’ di Ossona. “Questo esecutivo – ha detto Grancini – è servito per programmare le prossime tappe di un cammino che certamente a livello nazionale ci preoccupa per lo stato di instabilità del governo nell’affrontare i problemi dei lavoratori e pensionati. La forte instabilità politica, così come la crisi economica che anche a livello europeo si fa sentire, vengono vissute con particolare disagio dalla nostra categoria. Purtroppo, infatti – prosegue il Segretario Generale della FNP CISL Legnano Magenta – i tagli preannunciati dalla Finanziaria si tradurranno in un ulteriore indebolimento del Welfare locale. Tanto che sono già state previste su scala regionale delle riduzioni nell’ambito dei servizi, dei trasporti e dell’assistenza”. “Occorrerebbero più risorse da destinare a questi ambiti nevralgici della vita quotidiana” osserva Grancini che poi guardando sempre alla Regione aggiunge: “Il Piano Socio Sanitario Regionale 2010-2014 è una buona base di partenza anche per vincere la difficile partita della non autosufficienza. Tuttavia, se verranno a diminuire i fondi, alcuni contenuti rimarranno solo sulla carta. Rimaniamo, comunque, impegnati affinchè il tavolo di confronto regionale porti risultati concreti”. Nel frattempo, in ambito territoriale, sono avviati il ciclo d’incontri con i Comuni in vista della stesura dei nuovi Bilanci di Previsione 2011. “Abbiamo richiesto un incontro a tutti i 50 Comuni del Comprensorio, per tutelare le fasce deboli che non sempre vengono tutelate. Intendiamo per questo avviare una seria riflessione in proposito con le Istituzioni. Infatti accanto ai vecchi bisogni, ne sono sorti dei nuovi (i giovani senza lavoro che gravano sulle famiglie) ai quali occorre garantire risposte convincenti”. E’ sulla base di queste premesse che la FNP CISL Legnano Magenta intende porre la famiglia come elemento centrale del Piano Attività 2011. “Purtroppo finora si sono fatte molte promesse, ma solo sulla carta – è il commento polemico di Grancini. “Basti pensare ai recenti tagli imposti al 5 per mille da destinare al mondo del volontariato”. Da qui l’idea, quanto meno in ambito territoriale, di costruire un meccanismo di protezione sociale che faccia leva sui CeAD (Centri per l’Assistenza Domiciliare). “Su questo tema – sottolinea il Segretario della FNP – stiamo lavorando con l’ASL, così da avviare questi Sportelli a sostegno delle fragilità in ogni distretto socio sanitario della zona”. In parallelo, la FNP sta conducendo un’importante attività a livello di formazione. “Tra poco – annuncia Grancini – nascerà un dipartimento socio sanitario con il compito di elaborare e approfondire le diverse problematiche. Questa è la grande sfida che come Sindacato Pensionati ci sentiamo di lanciare, anche attraverso la nostra tradizionale festa di maggio che sarà incentrata proprio su questo tema della famiglia”.
| | "Terra Madre Day 2010": Cibo, storie, culture dai cinque continenti 02/12/2010 | (Besate, 2 dicembre 2010) - Il prossimo 10 dicembre 2010 si celebrerà il secondo Terra Madre day, una giornata di festa per tutti gli amanti del cibo buono, pulito e giusto che quest'anno ha come obiettivo raccogliere fondi per finanziare la creazione di mille orti in Africa. Anche la cascina Caremma di Besate, nella valle del Ticino, aderisce quest’anno al progetto lanciato da Carlin Petrini e Slow Food, divenuto ormai di rilevanza internazionale e planetaria. E lo fa proponendo un evento di carattere culturale, a tutto tondo: una cena durante la quale saranno servite portate rappresentative delle storie, delle tradizioni e dei presidi Slow Food dei cinque continenti, e che sarà inframezzata dalla proiezione di alcuni spezzoni del film Terra Madre, realizzato dal Maestro Ermanno Olmi. Il film sarà commentato dal critico cinematografico Marco Invernizzi. L’evento è organizzato in collaborazione con le condotte Slow Food dell’Abbiatense e del Corsichese, che saranno presenti con la distribuzione di libri e materiale informativo. La serata costerà 30 euro, con 100 posti complessivi a disposizione. Prenotazioni al numero di telefono 029050020 o all’indirizzo di posta elettronica info@caremma.com.
IL TERRA MADRE DAY NEL DETTAGLIO
Istituito lo scorso anno in occasione del ventennale della fondazione di Slow Food Internazionale, il Terra Madre Day sarà un'occasione per promuovere il consumo di cibo locale attraverso iniziative create ad hoc per sottolineare l'importanza di una sana alimentazione quotidiana, soprattutto per i popoli dei Paesi più poveri. Inoltre, l'evento farà da cornice alla discussione finale sul documento "Sostenibilità e politiche alimentari", redatto dall'Università di Scienze Gastronomiche in collaborazione con esperti e studenti della Scuola di Alti Studi su "Sostenibilità e politiche alimentari" e già oggetto di numerosi approfondimenti, dibattiti e correzioni da parte delle Comunità del Cibo in occasione di Terra Madre 2010. Il Terra Madre Day verrà celebrato in oltre 100 Paesi attraverso più di 700 diversi eventi suddivisi in eventi conviviali come picnic, eat-ins, pranzi o cene nelle scuole, nei ristoranti, in casa o nelle fattorie, in aree pubbliche; gite fuori porta in bici o viaggi in treno per andare a visitare una fattoria e scoprire prodotti nuovi imparando direttamente dai produttori; eventi culturali, musicali, teatrali, legati alle trazioni orali o ancora all'arte; eventi nella campagne come dimostrazioni pratiche di cucina o su come scegliere il pesce in modo sostenibile. E ancora attività tematiche e di educazione del gusto, degustazioni, laboratori, conferenze, seminari. E non dimentichiamoci della raccolta fondi per il progetto Mille orti in Africa.
| | "Uno di Noi: Luigi Perfetti unisce poesia e solidarietà" 10/12/2010 | (Abbiategrasso, 10 dicembre 2010) - Un rinnovato sostegno alla diffusione della cultura nei 54 Comuni che la vedono attiva e protagonista. Fondazione Per Leggere, la realtà che gestisce e coordina l’attività delle biblioteche sul territorio, punta ancora una volta a legare il proprio nome ad attività di promozione editoriale. E così, dopo la partecipazione del presidente Cesare Nai al volume realizzato a Motta Visconti in omaggio alla ‘Poetessa d’Italia’, Ada Negri, la Fondazione ha deciso di patrocinare l’evento che si terrà sabato 18 dicembre, alle 11.30, presso la sede del Comune di Gaggiano (via Roma 36), ossia la presentazione del libro del poeta gaggianese LUIGI PERFETTI, “Uno di noi” Raccolta di pensieri e poesie(2007-2010), realizzato a cura della Società Editrice Ticino Olona di Legnano. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto all’Associazione A.N.F.F.A.S. ONLUS di Abbiategrasso, che gestisce il Centro ‘Il Melograno’ (Associazione famiglie di disabili intellettivi e relazionali, www.anffasabbiategrasso.it) Interverranno Franco Miracoli, Sindaco di Gaggiano; Cesare Nai, Presidente di Fondazione per Leggere; Sergio Dario Merzario, Presidente di ACR ONLUS e Direttore de “Il Baggese” e “Il Milanese”; Francesco Tonoli, Presidente di A.N.F.F.A.S. ONLUS Abbiategrasso e del Centro ‘Il Melograno’. L’incontro sarà moderato da Mattia Zangrossi, Consigliere comunale di Gaggiano con delega alle Attività culturali e ai rapporti con la Consulta Giovanile. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’associazione di Promozione Sociale “Il Punto” di Abbiategrasso, il Circolo La Novella 73 di Gaggiano, la Biblioteca di Gaggiano, ACR ONLUS. Sponsor la Cascina Guzzafame di Gaggiano (www.cascinaguzzafame.it), l’azienda Agricola Camisani e la Cascina Molino di sotto di Gaggiano, la Sguinzi Pietro S.p.A. di Gaggiano (www.sguinzi.com) e l’agriturismo San Vito di Gaggiano (www.golfsanvito.it). “Abbiamo deciso di patrocinare e sostenere ancora una volta la diffusione di un libro che aiuta la circolazione della cultura e del sapere, tanto più che in questo caso il ricavato andrà a finanziare un‘associazione solidale profondamente radicata”, osserva il presidente di Fondazione Per Leggere, Cesare Nai. “Vogliamo distinguerci, sempre di più, come realtà a servizio e a supporto di tutti quei soggetti che nel Sud Ovest Milanese lavorano per dare risalto all’attività di scrittori e poeti. Fondazione Per Leggere asseconda questo dinamismo a beneficio di tutti i cittadini, ma soprattutto delle giovani generazioni, quelle che maggiormente frequentano le biblioteche dei 54 Comuni associati”, conclude Nai.
| | Cisl: sul trasporto pubblico locale è tempo di un nuovo patto con le Istituzioni 13/12/2010 | (Legnano, 13 dicembre 2010) – “La situazione del trasporto pubblico locale su gomma, già di per sé molto critica, rischia di diventarlo ancora di più dopo l’annunciato taglio di 300 milioni di euro a livello regionale. Non crediamo, però, che questo sia il momento della protesta fine a se stessa, quanto, quello della proposta, per evitare nuove pesanti ricadute sia in termini occupazionali, sia per la qualità del servizio che sarà garantito”. E’ quanto afferma Alessandro Bianchi, Segretario della FIT CISL Legnano Magenta. Con Atinom Spa messa in liquidazione e le cui linee del ‘lotto 5’ che con il prossimo anno saranno gestite da Stav di Vigevano, e Movibus che vive una situazione di grossa sofferenza, non c’è da stare certo allegri. “Nel caso delle tratte prima in gestione ad Atinom – osserva Bianchi – ci sarà verosimilmente da scontare una fase di armonizzazione. Quanto ai dipendenti il nostro timore è che quelli prossimi alla pensione non saranno sostituiti”. Per quanto riguarda, invece, la vicenda di Movibus si attende con gennaio una complessiva ristrutturazione delle linee in modo da evitare costi inutili. “Anche se – sottolinea Bianchi – stiamo parlando di linee storiche. Qui il vero problema è piuttosto il costo al Km che non è adeguato”. Anche su questo fronte il Sindacato CISL è impegnato nella salvaguardia dei salari dei lavoratori in una fase davvero molto delicata. “L’auspicio è che con Expo 2015 alle porte, il trasporto pubblico venga sostenuto con maggior convinzione e rilanciato”. “Questa è prima di tutto una scelta strategica – continua il Segretario dell’UST CISL Legnano Magenta Giuseppe Oliva – quando discutiamo di mobilità è un po’ come trattare di sanità, sono settori della vita pubblica che debbono essere salvaguardati a prescindere”. La vera questione, quindi, è quella di recuperare risorse da altri ambiti. “Innanzi tutto – aggiunge Oliva – attraverso la lotta all’evasione fiscale”. “Non di meno – sostiene Bianchi – stiamo trovando la collaborazione delle rappresentanze sindacali per sconfiggere il fenomeno dei ‘portoghesi’ che certo incide sui bilanci delle aziende di trasporto”. E sempre Bianchi, che ha avuto modo di lavorare a lungo in Atinom, conclude con una riflessione sull’esperienza ormai conclusasi, dello storico Consorzio di trasporti del Nord Ovest Milanese: “E’ un vero peccato, personalmente non posso che applaudire a quel modello organizzativo così efficiente, anche grazie al lavoro e alla professionalità di persone come l’ingegner Sergio Guarnieri, ma troppo piccolo per sopportare l’agguerrita concorrenza del mercato attuale”.
LE PROPOSTE CHE LA CISL AVANZA PER IL TRASPORTO PUBBLICO: - Sono ingestibili tagli ai finanziamenti del 20-30%, vanno reperite risorse aggiuntive che permettano un assetto finanziario sostenibile, razionalizzazioni possibili e garantiscano investimenti futuri nel parco mezzi e nei servizi; - Si possono studiare ulteriori razionalizzazioni ed efficienze, affiancandole ad ulteriori disincentivi all’uso dell’auto dentro le città (vedi zone ztl, parcheggi in concessione alle società di trasporto, ecopass); - Si deve evitare ricadute dannose e traumatiche dei tagli sull’occupazione nelle aziende di trasporto; nella nostra Regione sarebbero a rischio fino a 3.000 posti di lavoro, chiediamo perciò un tavolo di confronto presso l’Assessorato competente che eviti licenziamenti e tagli occupazionali e individui soluzioni di tutela alternative; - Sono necessari nuovi sistemi d’integrazione tariffaria,incentivi agli abbonamenti, sconti sulla base del reddito o per le famiglie numerose, incentivi per i lavoratori come già avviene per i ticket restaurant che attenuino l’impatto degli aumenti sui soggetti più bisognosi ed evitino la perdita di clienti; Per la CISL, dunque, serve una grande opera modernizzatrice. Solo così sarà possibile sostenere il trasporto pubblico in una regione così decongestionata com’è la Lombardia.
| | Centrale a biogas: 'Facciamo un po' di chiarezza' 13/12/2010 | (Boffalora sopra Ticino, 13 dicembre 2010) – La lista civica di ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ torna all’attacco puntando l’indice sulla questione della centrale a Biogas ponendo una serie di rilievi al comportamento tenuto dall’Amministrazione Trezzani. A Bernate Ticino, infatti, in località Cascina Cattabrega, ai confini con il Comune di Boffalora, sta per sorgere un impianto di 999,00 kWel alimentato a biogas per la produzione di energia elettrica. Il biogas verrà prodotto attraverso la fermentazione di biomasse (trinciato di mais, scarti vegetali delle industrie alimentari ed oli vegetali). L’impianto ha ottenuto l’autorizzazione dalla Provincia di Milano a seguito di Convocazione della Conferenza dei Servizi, con la partecipazione del Comune di Boffalora. Ma in relazione a questo iter il gruppo di ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ rimarca una serie di mancanze: “Innanzitutto, lamentiamo che il nostro Sindaco abbia tenuto all’oscuro la popolazione nel periodo in cui si è sviluppato l’iter burocratico, conclusosi poi con l’autorizzazione provinciale”. “In secondo luogo – prosegue il gruppo di minoranza - segnaliamo che, solo a seguito del ricorso presentato al Presidente della Repubblica da parte di un’azienda nostra concittadina, il Comune ha posto ricorso al TAR, con un’azione tardivamente riparatoria. A nostro avviso, sarebbe stato ben diverso ricorrere al TAR prima dell’autorizzazione”. “Inoltre, deploriamo il comportamento scorretto del Sindaco nei confronti di tutti noi, non solo per aver taciuto sull’istruttoria autorizzativa in corso, ma anche per aver deliberatamente taciuto in merito alle azioni svolte per gestire i vari passi della procedura a fianco del Comune di Bernate Ticino nell’ambito della Conferenza dei Servizi”. “A questo proposito, abbiamo forti sospetti che l’iter autorizzativo sia stato carente di approfondimenti tecnici in merito alla valutazione di incidenza sul Parco del Ticino”. E’ sulla base di queste ragioni pertanto che ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ ribadisce “la sua totale contrarietà alla delibera autorizzativa della Provincia ed esprime forti preoccupazioni per i danni che, nel tempo, possono derivare sia alla popolazione, sia all’ambiente, sia a tutte le nostre attività produttive direttamente confinanti con l’impianto”. “Ancora una volta, quindi – è la chiosa della lista civica in aperta polemica con la Giunta Trezzani – i nostri Amministratori si sono tristemente dimostrati impreparati e inadatti alla gestione degli interessi del nostro paese”.
| | La FNP CISL riparte dalla famiglia 17/12/2010 | (Magenta, 17 dicembre 2010) – Ripartire dalla famiglia, dando finalmente risposte concrete ai bisogni di quello che oggigiorno è ancora l’unico “ammortizzatore sociale” sul quale anziani in difficoltà e giovani senza lavoro possono contare. E’ forte e accorato l’appello lanciato dal Segretario Generale della FNP CISL Legnano Magenta Alessandro Grancini al termine del Direttivo allargato della Categoria, riunitosi, ieri mattina, a Ossona, alla presenza del Segretario Generale dell’UST CISL Legnano Magenta Giuseppe Oliva e del Segretario Organizzativo regionale della FNP CISL Lombardia Sofia Rosso. E’ stata questa l’occasione per fare il punto rispetto all’attività condotta dalla FNP CISL a livello territoriale in questi dodici mesi – con le tante manifestazioni organizzate per celebrare i 60 anni d’attività - così come per guardare al contesto nazionale rispetto al quale, il Sindacato cislino continua a vedere un governo troppo debole e finora incapace di offrire risposte esaurienti alle istanze dei pensionati. “Se a livello locale – ha dichiarato Grancini – possiamo considerarci piuttosto soddisfatti, grazie ad una politica sociale molto attenta che ci ha consentito in molti Comuni, di stimolare le Amministrazioni nella costituzione di un fondo di solidarietà per i lavoratori disoccupati, diversamente, a livello nazionale, dobbiamo registrare la mancanza di risultati raggiunti. Dalla riforma fiscale, alla costituzione del fondo per la non autosufficienza, sino alla rivalutazione delle pensioni – ha rilevato Grancini – purtroppo, non abbiamo avuto alcun riscontro. La speranza è che con il decreto mille proroghe che segue all’approvazione della legge di stabilità, ci sia spazio anche per i pensionati”. E’ dentro a questo contesto così difficile, però, che la FNP CISL rilancia. “A maggior ragione – ha continuato il Segretario Generale della FNP CISL territoriale – la famiglia deve essere sostenuta. Ma fino a quando dovrà e soprattutto potrà sobbarcarsi tutta una serie di oneri che non le competono?”. Da qui la richiesta forte ai Comuni affinché non abbassino la guardia così da mantenere un livello di servizi in ambito sociale uguale se non superiore. “Con i Distretti Socio Sanitari e i Piani di Zona si sta lavorando in base all’accordo fatto con l’ASL MI 1 per la costituzione nei 4 distretti socio sanitari (Abbiategrasso, Magenta, Castano Primo e Legnano) dei Cead (Centri di assistenza domiciliare) che dovrebbero essere il punto di riferimento per le famiglie del territorio per avere risposte rispetto ai casi di fragilità e disabilità. Per questo il Sindacato è impegnato affinché il Cead possa diventare un punto strategico d’integrazione tra le varie aree d’intervento e professionalità che metta insieme gli attori partendo dai medici di medicina generale per arrivare all’ospedale”. “Ma ciò che ci preoccupa – continua Grancini - è la questione ‘caro rette’ nelle RSA. Anche qui si sono avviati incontri con le direzioni delle Case di Riposo, partendo dalla Delibera della Giunta Regionale dello scorso 5 agosto, che già prevede un ritocco dei costi per le diverse classi. Diciamo no, quindi, ad ulteriori aumenti e, contestualmente, ribadiamo l’importanza di avere servizi adeguati rispetto alle tariffe”. In definitiva, quindi, il Piano Attività 2011 della FNP CISL punta a costruire un Welfare migliore a livello locale. “Così – ha concluso Grancini – da poter distribuire risorse in grado di migliorare il benessere delle famiglie e soprattutto i soggetti più fragili”.
| | Centrale a biogas: ecco perchè l'Amministrazione non poteva non sapere... 27/12/2010 | (Boffalora sopra Ticino, 27 dicembre 2010) – “Mala informazione e non voluta informazione. Come possiamo fidarci ancora di questi Amministratori che volutamente tacciono su questioni di estrema rilevanza per il futuro del paese? Quello della centrale a biogas non è il primo esempio di quest’atteggiamento scorretto, basti pensare a che cosa successo per il senso unico di Via Mesero”. La Lista Civica di ‘Insieme nel 2000 a Boffalora sopra Ticino’ insiste. Il tema caldo in paese è sempre quello della centrale a biogas che dovrebbe sorgere in territorio di Bernate Ticino, in località Cascina Cattabrega, ma a pochissima distanza dal confine con Boffalora. A tornare sull’argomento è il Consigliere Patrizio Castelli che, ‘date alla mano’, dimostra come già da alcuni mesi l’Amministrazione Trezzani fosse a conoscenza del progetto. “Già lo scorso 31 marzo – spiega Castelli a nome di tutto il suo Gruppo Consiliare – l’Assessore all’Ambiente Miriam Ranauro si è incontrata con il signor Bellati titolare dell’area in cui sorgerà l’infrastruttura”. “Eppure, il Consiglio comunale e la cittadinanza stessa – continua Castelli – sono stati informati dell’iniziativa solo durante il Consiglio comunale dello scorso 12 luglio, ovvero, tre mesi e mezzo dopo. Perché tener segreta la cosa per tutto questo tempo?”. Il Gruppo di Opposizione ribadisce di non essere contrario in linea di principio a questo genere d’intervento. “Ma è il metodo adoperato da questa Giunta che c’indigna profondamente”. “Considerato quindi che in Amministrazione tutti sapevano tutto, senza bisogno dell’intervento del Sindaco di Bernate Ticino e considerato che il nostro Comune era stato invitato sin dall’inizio a partecipare alla Conferenza dei Servizi – hanno osservato da ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ – non comprendiamo per quale ragione non sia stato preso in considerazione il documento che la nostra Lista Civica aveva già presentato nello scorso maggio, quando, in paese il progetto della centrale a biogas stava divenendo di dominio pubblico”. “Un documento – ha ripetuto dal Gruppo Consiliare – con il quale non si dice no al nuovo insediamento, bensì si chiedono legittimamente una serie di garanzie precise per Boffalora sopra Ticino”. Tutto questo per ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ è l’ennesima dimostrazione dell’atteggiamento “poco trasparente mantenuto dall’Amministrazione”. “Che – ha aggiunto Castelli – si decide a far qualcosa, all’alba dello scorso 16 novembre con il ricorso al TAR, solo dopo il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avanzato da un privato cittadino direttamente toccato da questo intervento”. Insomma, una prima mossa da parte della Giunta Trezzani giudicata “intempestiva e tardiva”. “In linea con le gravi carenze politiche evidenziate sin qui – hanno concluso dalla Lista Civica – sulle grandi questioni che interessano il futuro del paese (vedasi per esempio quel che sarà di Villa Giulini), si naviga a vista senza saper assumersi sino in fondo le proprie responsabilità e sostenendo una posizione precisa. Ma poco alla volta tutti i nodi stanno venendo al pettine”.
| | Lista Civica 'Insieme nel 2000 a Boffalora': al via ciclo d'incontri informativi sul Pgt 11/04/2010 | (Boffalora, 4 novembre 2010)- “Essere informati per capire, essere informati per poter esplicitare al meglio il proprio diritto democratico alla partecipazione attiva, rispetto ad un tema tanto importante e centrale, qual è quello della programmazione urbanistica del proprio base”. La Lista Civica ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ dove aver organizzato con successo una serata informativa, lo scorso 28 ottobre, presso la propria sede di Via Al Donatore di Sangue, rispetto al tema del momento, ossia, la Centrale a Biogas di prossimo insediamento nel Comune di Bernate Ticino, prosegue nella sua opera di supporto e di confronto con la cittadinanza. “Per quattro lunedì di fila (8,15, 22 e 29 novembre) – fanno sapere da ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ – organizzeremo serate dedicate al Piano di Governo del Territorio. Sebbene la nostra Amministrazione, anche in questo caso, abbia già accumulato un pesante ritardo, essendo praticamente ferma al palo e non avendo finora dimostrato una benché minima programmazione in ambito urbanistico, dobbiamo essere consci del fatto che la legge regionale in materia, ha già posticipato i tempi di approvazione dei PGT al prossimo 31 marzo 2011 e, nonostante, sia nell’aria un’altra proroga, appare evidente che il paese dovrà al più presto confrontarsi con un argomento tanto delicato”. “L’intenzione del nostro Gruppo – proseguono da ‘Insieme nel 2000 a Boffalora’ – pertanto, è di fornire ai nostri concittadini i corretti strumenti per poter partecipare in modo propositivo alla discussione che si dovrà aprire attorno al futuro di Boffalora sopra Ticino”. Da qui i quattro incontri che vedranno intervenire in qualità di relatore l’Architetto Luciano Saino. Si comincia, dunque, lunedì prossimo 8 novembre, alle 21.15, in Sala Monsignor Portaluppi per poi continuare il 15, 22 e 29 novembre.
| | Cascina Caremma al Salone del Gusto di Torino 2010 10/12/2010 | (Besate, 12 ottobre 2010) - E’ l’appuntamento più importante per le comunità mondiali del cibo, sin dalla sua prima edizione (risalente al 1996), capace di richiamare espositori ed attenzione dai cinque Continenti. Un appuntamento al quale cascina Caremma ha già partecipato in passato, analogamente a quanto accadrà dal 21 al 25 ottobre nell’ambito del Salone Internazionale del Gusto 2010, in programma come sempre al Lingotto di Torino. In parallelo si terrà anche l’edizione 2010 di Terra Madre, l’incontro mondiale delle comunità agricole ideato da Carlin Petrini e Slow Food, che dell’evento sono i principali sostenitori assieme al Ministero per le Politiche Agricole, a Regione Piemonte e al Comune di Torino. La Caremma parteciperà al Salone 2010 organizzando 2 laboratori del Gusto, i classici appuntamenti di degustazione e formazione dei consumatori più attenti e consapevoli. Entrambi i laboratori si terranno venerdì 22 ottobre. Il primo alle 18.30 sul tema Biodiversità in cucina, dal maiale semi-brado biologico alla mortadella di fegato , dove la Caremma mostrerà i frutti dell’allevamento dei maiali con il sistema semi-brado, tipico della zootecnia biologica. Quindi tradizione e innovazione, come da sempre piace all’azienda agricola. Alle 19.30 di venerdì 22 il secondo laboratorio, ossia Biodiversità in cucina, la ri-coltivazione della segale e le erbe spontanee del Ticino, con la riscoperta di un cereale straordinario, la segale, che la Caremma è tornata a coltivare da più di 10 anni, e l’utilizzo di un’erba spontanea diffusissima, uno spinacio selvatico, storicamente utilizzata dai vecchi contadini per minestre, frittate, risotti. La partecipazione al Salone 2010 conferma, ancora una volta, la ferma volontà di cascina Caremma di orientarsi ad una pratica agricola buona, pulita e giusta, come da anni predicano Carlin Petrini e la stessa Slow Food. Tutte le informazioni e il programma del Salone sul sito www.salonedelgusto.it. Il sito di cascina Caremma è invece www.caremma.com.
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